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A teatro, finalmente!

«Dove eravamo rimasti?» Con queste parole si è aperto lo spettacolo teatrale degli allievi del corso di teatro della scuola secondaria, lo scorso 5 giugno, nell’anfiteatro della Virgilio. L’ultimo spettacolo portato in scena dalla premiata compagnia “Gran teatro Virgilio – Pirandello”, risaliva infatti al 2019: era un Romeo e Giulietta, arrivato terzo al concorso nazionale di Breno. Poi il Covid…ma il desiderio di riprendere a recitare è stato custodito con tenacia dagli studenti.

Teatro, all’Icnord2, era e doveva tornare ad essere una tradizione e, soprattutto, quella pratica che permette di far emergere personalità, spirito di squadra e contribuire ad una crescita armonica dei nostri studenti. Interpretare altro da sé, mettersi nei panni degli altri, è il regalo che ci fa la magia del teatro: una piccola base su cui poter sempre poggiare, per crescere e, si spera, poter diventare persone solide e aperte all’ascolto degli altri.

Ecco dunque che al momento dell’iscrizione al corso 2023 sono stati 58 le ragazze e i ragazzi che hanno scelto di tornare a calcare il palcoscenico. Un numero decisamente oltre a quello consigliato dai manuali di laboratorio teatrale, ma di fronte a tanto entusiasmo, accompagnato da voglia di mettersi in gioco, si è partiti. Due gruppi: il primo per le prime e le seconde affidato alla professoressa Paola Cappelli, che ha allestito “Le forme dell’acqua”, in linea con tematiche e spunti legati a Bergamo Brescia capitali della cultura 2023; il secondo, composto dagli studenti di terza che, con il professor Vittorio Nichilo, hanno portato in scena una storia del teatro fatta da un collage di classici, titolata, con una certa ironia, “Maschere e mascherine”. C’erano anche gli allievi della 3F con “Manzoni vs Manzoni i Promessi sposi come non ve li hanno mai raccontati”, in occasione del 150° anniversario dalla scomparsa di Alessandro Manzoni. Momenti di grande commozione, ma anche di valido teatro, replicati poi l’ultimo giorno, a beneficio dei compagni di scuola.