AttualitàMostre e allestimenti

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Il giorno 24 novembre, in prossimità della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la Commissione Scuola Amica ha organizzato la visione di uno spettacolo, intitolato “Vogliano restare vive”.

Anche la classe 2D ha partecipato, vivendo un’esperienza molto intensa di sensibilizzazione a questo dramma.

La rielaborazione in classe ha suscitato svariate riflessioni che sono confluite in una poesia collettiva.

Dopo aver lavorato tutti insieme, ognuno degli alunni ha provato a rivisitare la poesia, dandone un’interpretazione personale.

Eccone due.

AMORE VIOLENTO

Il rimbombo di una parola
È come una lama che trafigge il cuore.
Muta
La paura di colei che vive un amore violento.

Una mano invisibile,
Rendendola cieca,
Le fa percepire un dolore gentile.

Lacrime amare
Scorrono sul viso pieno di terrore.

Incredula
Di un simile orrore paralizzante.
Sola nella sofferenza,
Nasconde la sua anima soffocata.

L’ultimo incontro è come la morte.

Passi inquietanti,
Porta si apre,
Mani sul collo,
È troppo tardi per parlarne,
Chiude gli occhi per l’ultima volta…

Silenzio!

AMORE VIOLENTO

La donna che violenza subisce
È come un fiore che sfiorisce,
Perseguitato, ferito, calpestato.
Il rimbombo di una parola sbagliata
È come una lama che trafigge il cuore.
Muta è la parola nell’amore violento.
L’ultimo incontro è con la morte.
Senti il calore delle mani sul collo,
Ma ormai è troppo tardi per urlare.
Chiudi gli occhi per l’ultima volta
E torna il silenzio.

Ulteriori elaborati, che la 2G ha prodotto, riflettendo sull’importanza di questa giornata: