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La storia di Iqbal

Recensione La storia di Iqbal di F D’Adamo

Il libro “La storia di Iqbal”, scritto da Francesco D’Adamo, è stato letto da due classi, la 1D e la 2D e ci ha tutti appassionati.
La vicenda si svolge in Pakistan, prevalentemente in una fabbrica di tappeti, in cui dei bambini vengono obbligati a produrne per il loro padrone di nome Hussain Khan. Ad un certo punto, arriva nella fabbrica un nuovo bambino, di nome Iqbal, che porta nella loro vita la speranza di poterne uscire. Questo racconto narra una storia accaduta realmente e insegna a inseguire sempre la libertà e dà un forte messaggio contro lo sfruttamento del lavoro minorile.

Secondo noi il momento più emozionante è stato quando Iqbal, come segno di sfida contro al padrone, ha strappato con un coltello il suo tappeto molto pregiato, affrontandone le conseguenze. Infatti successivamente è stato portato nella “tomba”, che è una specie di prigione sotterranea che il padrone ha fatto costruire per punire i bambini quando non svolgevano il loro lavoro “adeguatamente”. La sera stessa i suoi amici, come segno di solidarietà nei confronti di Iqbal, scappano dal dormitorio, nel bel mezzo della notte, per portargli acqua e cibo.
Iqbal Masih è stato sempre un ragazzo con un forte senso della giustizia ed è diventato un simbolo contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
Lui è stato assassinato nel suo villaggio in Pakistan dalla mafia dei tappeti. Era diventato un modello per tanti bambini schiavi, perciò è stato ucciso da un colpo di pistola, all’età di dodici anni il, 16 aprile del 1995. Qualche mese prima era stato chiamato in America e in Svezia per parlare della sua esperienza.

Come conclusione, vi vorremmo mettere una sua citazione che ci ha fatte riflettere:
“Nessun bambino dovrebbe mai impugnare uno strumento di lavoro. Gli unici strumenti di lavoro che dovrebbe tenere in mano un bambino sono penne e matite.
Da grande voglio fare l’avvocato e lottare, affinchè i bambini non lavorino affatto”.
Vi invitiamo a leggere questo libro, perchè la storia ha un bel significato importante ed è molto emozionante ed intrigante.